La densità e la qualità delle radici sviluppate sono una prova di buona salute e di crescita armoniosa. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia di chabasai® sui diversi tipi di vegetali e, nel caso dei bonsai, i risultati sono gli stessi .
Prendiamo il caso di due germogli di acero, inizialmente delle stesse dimensioni, piantati in primavera, uno nell’akadama e l’altro nel chabasai®. In dicembre, il confronto è incredibile !
L’acero piantato con chabasai® (a destra) è più sviluppato dell’altro.
Dopo la svasatura, la differenza è ancora più spettacolare.
Il letto di chabasai® è completamente circondato da un reticolato denso di radici e di micelio. Nella foto qui sotto, si distingue a fatica la griglia di drenaggio.
Nel caso dell’akadama, lo sviluppo delle radici è nettamente inferiore. La griglia di drenaggio è ben visibile ed è stato molto facile rimuoverla, a differenza della griglia con impiego di chabasai®.
Al momento del districamento delle radici, si nota bene che l’akadama si schiaccia facilmente fra le dita mentre questo non succede mai con chabasai® .
Il confronto dello sviluppo radicale dei due germogli è molto significativo. Lo sviluppo di destra, germoglio cresciuto con chabasai® , è molto fitto e omogeneo mentre quello che è cresciuto con la sola akadama, è molto meno denso.
Le radici del germoglio cresciuto con l'akadama si sono essenzialmente sviluppate "in periferia" e ciò dimostra che lo strato di substrato di akadama limita lo sviluppo radicale fra i granelli.
La differenza di dimensioni fra le radici del germoglio cresciuto con chabasai®e le radici del germoglio cresciuto con l’akadama.
Alcune radici che affiorano, si sono fortemente sviluppate con chabasai®; questo lascia presagire un nebari di alta qualità. Nel caso dell’akadama, le radici sono molto più sottili.